Sandra Cozzi

Mi lascio andare e libero la mente, mi lascio trasportare dall'anima dell'argilla e con lei esprimo ciò che sono, quello che sento.
Vivo i suoi tempi, in lei brucio le mie energie, le mie ansie e le mie emozioni più intime, così come lei brucia e si fortifica nel fuoco vivo.
Con l'argilla do vita a forme morbide e avvolgenti: le mie donne tondeggianti, sempre in attesa della vita che si evolve, che muta, che rinasce.
Nei miei vasi e nei miei piatti quegli strappi ricuciti che tutti abbiamo, quelle cicatrici della vita che ci rendono ciò che siamo